Ca’ Minore si trova a Camignone di Passirano, in mezzo ai vigneti, a metà strada esatta tra Brescia e il Lago d’Iseo.
Da qui le cantine più famose della Franciacorta sono a dieci minuti di auto, le Torbiere del Sebino a un quarto d’ora, il traghetto per Monte Isola a venti minuti. Il Lago di Garda e Bergamo si raggiungono in meno di un’ora.
Abbiamo raccolto quello che consigliamo davvero ai nostri ospiti: dove andare, quanto ci vuole, quando conviene andarci e cosa evitare.
La Franciacorta è la fascia di colline moreniche che si stende tra Brescia e la sponda sud del Lago d’Iseo: circa duecento chilometri quadrati di vigneti, borghi, abbazie e ville storiche. Le colline sono il deposito lasciato da un antico ghiacciaio, ed è proprio quel terreno ghiaioso e drenante ad aver reso possibile la viticoltura.
Il nome, con ogni probabilità, viene dalle curtes francae: le comunità monastiche medievali esentate dai dazi che bonificarono queste terre e vi impiantarono le prime vigne. I monaci di Cluny, insediati a San Pietro in Lamosa sopra le Torbiere, sono all’origine di tutto.
Oggi «Franciacorta» indica tre cose insieme: il territorio, il vino e il metodo. È l’unico caso in Italia in cui una sola parola dice zona d’origine, prodotto e tecnica di produzione. Il metodo è quello della rifermentazione in bottiglia, con disciplinare rigido su rese, tempi di affinamento e vitigni ammessi: Chardonnay, Pinot Nero e Erbamat, con il Pinot Bianco consentito in alcune tipologie.
Il Lago d’Iseo è un lago lombardo, situato fra i due maggiori e più noti: il Lago di Garda a est e il Lago di Como e ovest. Le sue acque spartiscono i confini delle province di Brescia (sponda orientale) e Bergamo (sponda occidentale).
È un lago di origine glaciale che a valle presenta un sistema di colline moreniche, a disposizione concentrica, formatesi per deposito dei detriti, su cui ora si estende la zona denominata Franciacorta, terra di bollicine.
Trecentosessanta ettari di zona umida tra la Franciacorta e la sponda sud del lago: canneti, specchi d’acqua e passerelle di legno sospese. È la più importante area umida della provincia di Brescia, sito Natura 2000 e area protetta per l’avifauna nidificante.
Nascono da un’attività industriale: fino agli anni Cinquanta qui si scavava la torba, e le vasche rimaste sono diventate l’habitat che si vede oggi.
E’ in località “Pradizì del Paradis” (praticello del paradiso), a Ome (BS), dove si sono incontrati la scienza, la politica, il pensiero e il lavoro, e scoprire che tutti insieme si aveva un grande obbiettivo: creare bellezza. Nell’orto botanico esistono sette famiglie di conifere (Pinacee, Taxodiacee, Cupressacee, Taxacee, Cefalotaxacee, Araucariacee, Podocarpacee), le specie presenti sono 82 e ognuna è rappresentata da almeno due esemplari. L’orto Botanico si raggiunge con una piacevole passeggiata di circa 20 minuti partendo dalla frazione Valle. Si può raggiungere solamente a piedi: è d’obbligo lasciare fuori traffico, rumori e ansie.
Nei pressi del Borgo del Maglio, a sud del paese, c’è l’Orto botanico delle Querce, che annovera più di 100 specie messe a dimora e ci si avvicina al traguardo delle 150 entro il prossimo decennio. Un patrimonio di inestimabile valore botanico da affidare alle generazioni future le quali sapranno certamente valorizzare gli sforzi compiuti da uomini pieni di speranza.
La Leonessa d’Italia culla della Freccia Rossa
Dal 1927 la 1000 Miglia si identifica nella città delle sue origini: Brescia. Il luogo che è passato, presente e futuro, anima e cuore della Corsa, luogo di partenza e arrivo sin dalla prima edizione.
Una storia iniziata a Milano, con l’accensione della prima scintilla nell’inverno del 1926, e cresciuta nel tempo attraverso evoluzioni e momenti straordinari, per arrivare ai giorni nostri. Grazie ai fondatori, dal 1927 i luoghi e il nome della città sono in maniera indissolubile legati alla Freccia Rossa.
Il lago di Garda o Benaco è il maggiore lago italiano, con una superficie di circa 370 km². Cerniera fra tre regioni, Lombardia (provincia di Brescia), Veneto (provincia di Verona) e Trentino-Alto Adige (provincia autonoma di Trento), è posto in parallelo all’Adige, da cui è diviso dal massiccio del monte Baldo. A settentrione si presenta stretto a imbuto mentre a meridione si allarga, circondato da colline moreniche che rendono più dolce il paesaggio. Il lago è un’importante meta turistica ed è visitato ogni anno da milioni di persone.
La romantica città di Romeo e Giulietta é una delle maggiori città d’arte italiane con la sua storia millenaria offre ai visitatori un’esperienza unica: le mura romane con Porta Bosari e Porta Leoni, il teatro dell’Arena che ancora oggi ospita spettacoli e concerti, passeggiando per Corso Mazzini con le sue boutique si giunge all’animata Piazza delle Erbe con Palazzo Maffei, il raffinato Palazzo Pompei, Piazza dei Signori, la Grande Loggia, Palazzo Barbieri sede del Comune senza dimenticare la Grande Guardia, l’Arsenale ed il Teatro Nuovo.
Sono cinque i percorsi cicloturistici a cura della Strada del Franciacorta: alla portata di tutti, sono un suggerimento per gli escursionisti che vogliono fare, in tutta tranquillità, una passeggiata sulle due ruote, per le famiglie con bambini, per gli enoturisti desiderosi di conoscere da vicino la Franciacorta.
Il loro tracciato tocca vigne e campi, piccoli borghi e ambiti di particolare interesse naturalistico, punti panoramici e luoghi d’interesse storico-artistico.
un nuovo kartodromo, omologato ACI-CSAI ed FMI , che sorgerà nel comprensorio dell’ Autodromo di Franciacorta, adatto ai piloti amatori e professionisti del settore karting
Un impianto tra i più moderni e completi a livello regionale per tutti gli appassionati di auto modellismo.
Pure Yoga è uno spazio caldo e luminoso nel cuore della Franciacorta dove ritagliarsi del tempo sacro e prezioso per se stessi. Vuole essere un luogo e un modo di vivere volto a trovare equilibrio, ascolto e connessione.
La Scuderia Crazy Horse è situata su splendide colline nel cuore della Franciacorta. La nostra posizione strategica ci permette di partire direttamente dalla scuderia per intraprendere i percorsi più disparati, dai più semplici e di durata di un’ora per cavalieri principianti a quelli più lunghi per cavalieri esperti.
È l’occasione giusta per visitare questi luoghi suggestivi
Era il 1986 quando un gruppo di amici si appassionarono al parapendio. Erano tempi in cui lo sport era ai suoi albori, le vele erano più simili a paracadute da lancio, ogni volo rappresentava un’incredibile avventura . Negli anni seguenti è stata fondata l’associazione Parapendio Sebino, ne è nata una scuola che ha insegnato l’arte del volo ad oltre 500 piloti nel suo periodo di attività.
Oggi il nostro Club è molto attivo nella promozione di questo sport nello spettacolare anfiteatro di Sale Marasino, una terrazza sul lago d’Iseo.







